a cura del Corso di dottorato in Patrimonio Culturale e produzione storico-artistica, audiovisiva e multimediale
Università di Torino Torino, 12-13 aprile 2027
Deadlilne: 30 settembre 2026
Lɜ dottorandɜ in Patrimonio culturale, produzione storico-artistica, audiovisiva e multimediale dell’Università degli studi di Torino, sono lietɜ di invitarvi al primo convegno dottorale dal titolo S/Oggetti in movimento nel patrimonio culturale: circolazione, confini e trasformazioni.
Il confine non è mai stato unicamente un limite geografico o una barriera statica, quanto piuttosto uno spazio di tensione, un dispositivo di produzione di senso e un luogo di negoziazione. In un’epoca segnata da accelerazioni tecnologiche e crisi globali, interrogare il confine significa analizzarne le travalicazioni. È attorno a questa mobilità (fisica, concettuale, mediale e transdisciplinare) e alle tensioni che essa genera che si articola il convegno dottorale.
Il titolo gioca sulla doppia valenza del prefisso s-: il soggetto che si muove e l’oggetto che viene mosso sono le due facce di uno stesso processo, in cui agency e passività si intersecano. Al centro di questa riflessione si pone il movimento congiunto di soggetti e oggetti: migrazioni, esili, diaspore e viaggi si portano dietro un bagaglio di cultura materiale e immateriale. Oggetti, pratiche, media e testi viaggiano attraverso il tempo e lo spazio, cambiano statuto, acquisiscono inediti significati, entrano in conflitto o in dialogo con nuovi contesti. Tutti questi fenomeni ci invitano a ripensare il patrimonio culturale non come entità stabile e delimitata, ma come campo di forze in continua ridefinizione.
Il convegno si propone dunque di indagare questo transito ininterrotto, analizzando come la permeabilità dei confini, tanto fisici quanto disciplinari, influenzi la percezione del patrimonio, metta in discussione i paradigmi dominanti e apra nuove sfide etiche e tecnologiche.
Saranno accolti contributi che si muovano, anche trasversalmente, lungo i seguenti assi tematici:
1. Ambito storico, storico-artistico e della mediazione linguistico-culturale
- Movimentazione di opere, manufatti, documenti e collezioni;
- Salvaguardia del patrimonio culturale in scenari bellici passati e futuri;
- Nuove pratiche allestitive, storia delle mostre, delle manifestazioni internazionali e dei festival oltre i confini museali e nazionali;
- Risignificazione del patrimonio materiale e immateriale e sua valorizzazione nella storia;
- Migrazione di figure attraverso i confini: ibridazioni di luoghi, metodi, produzioni e sguardi di artistɜ, critichɜ, storichɜ, letteratɜ;
- Pratiche di mediazione culturale e plurilingue per la narrazione e la fruizione del patrimonio: linguaggi, strategie comunicative e forme di mediazione tra spazi museali, pubblici e ambienti digitali.
2. Ambito arti performative, media audiovisivi e game studies
- Geografie estetiche delle rappresentazioni e autonarrazioni audiovisive e performative della mobilità umana: pratiche artistiche decoloniali o marginalizzate, forme indipendenti e comunitarie o alternative;
- Archivi audiovisivi e memorie in transito: conservazione, accesso, riattivazione e riappropriazione del patrimonio e uso critico degli archivi nelle pratiche artistiche contemporanee;
- Intermedialità e migrazione dei formati: circuiti alternativi ai canali mainstream, piattaforme indipendenti, reti locali comunitarie, proiezioni e performance site-specific, ridefinizione dei pubblici e delle modalità di accesso;
- Nuove pratiche di mediazione: i festival come spazi di riappropriazione, legittimazione e visibilità delle opere tra mercato, attivismo e ricerca curatoriale.
La partecipazione all’evento è aperta a Dottorandɜ e Ricercatorɜ che non abbiano ottenuto il titolo da più di 3 anni.
Per la partecipazione sono richiesti:
Un file unico formato PDF, nominato Proposta_Cognome autore, che contenga:
- Abstract che non superi le 300 parole (bibliografia essenziale esclusa), redatto in italiano o in inglese e corredato da un titolo e 5 keywords;
- Breve profilo biografico di massimo 150 parole in cui siano indicati affiliazione istituzionale, ciclo di dottorato e SSD.
È gentilmente richiesto di esplicitare nell’oggetto della mail COGNOME e AMBITO DI RIFERIMENTO DELLA CALL.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 30 settembre 2026, mentre gli esiti saranno comunicati entro il 31 ottobre 2026.
Le proposte dovranno essere inviate a convegnochampunito@gmail.com.
Le lingue veicolari del convegno saranno l’italiano e l’inglese.
Lɜ relatorɜ potranno scegliere in quale lingua presentare il proprio intervento.
Sarà garantito il collegamento online per seguire il convegno. Allɜ relatorɜ è caldamente consigliata la partecipazione in presenza.
Si prevede la pubblicazione degli Atti di Convegno.
Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare il Comitato Organizzativo al seguente indirizzo: convegnochampunito@gmail
A cura di: Romi Sofia Abatangelo; Aurora Argiolas; Raissa Baroni; Greta Beatrice; Chiara Borla; Thiago Cavalcante Lopes; Laura Cosso; Lianna Flavia D’Amato; Géraldine Lesparre; Valentín Mansilla; Enrica Marongiu; Ornella Nobili; Giacomo Prette; Brando Ratti; Ilaria Sola; Francesco Sosso; Davide Tropeano; Robin Vanzolini.

