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L’immagine geopolitica. Cinema, media, cultura visuale

Università Iuav di Venezia

23-25 giugno 2026

Nei primi due decenni del nuovo millennio, il grande racconto legato al territorio europeo è stato quello delle migrazioni. Si tratta di un racconto prevalentemente visivo e audiovisivo, fatto di soggetti in movimento e di confini biopolitici che si moltiplicano e si dislocano nello spazio geografico. Se le dinamiche migratorie sono tutt’altro che esaurite e le modalità di gestione dei confini si fanno sempre più dure, il discorso pubblico sembra essersi spostato altrove: verso nuove aree di attenzione, nuove tecnologie, nuovi conflitti.

In un tempo in cui la geopolitica è evocata ovunque, diventa necessario interrogarsi sulla capacità dei media di assumere funzioni di controllo e gestione di processi operativi che intervengono sull’organizzazione dello spazio e sui rapporti di forza che lo attraversano. Ma ciò non può comportare una rinuncia a concepire le immagini come forme di pensiero ed elaborazione critica, che rendono visibili ed espongono le loro logiche di funzionamento. Parlare di “immagine geopolitica” in chiave affermativa non significa negarne la dimensione strategica e tattica, ma impedire che essa si esaurisca in un lessico bellico o securitario, riaprendone i margini critici e indagandone il potenziale.

In che modo, dunque, l’introduzione di una prospettiva geografica e il successo della forma atlante hanno contribuito a ripensare la storia delle arti, del cinema e, più genericamente, la cultura visuale? In che misura i media intervengono nella configurazione dei rapporti di forza, invece di limitarsi a rappresentarli? Quali, dunque, le possibilità in termini di analisi, critica e immaginazione di scenari alternativi?

Il convegno intende aprire uno spazio di riflessione critica al crocevia tra studi sul cinema, teoria dei media, cultura visuale e scienze umane e sociali, assumendo il Mediterraneo come campo privilegiato in cui osservare, mettere alla prova e ripensare le trasformazioni geopolitiche in atto.

 

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